Reale Società Canottieri Cerea
Le Origini della Cerea
La Reale Società Canottieri Cerea è la prima società di canottaggio italiana, fondata a Torino nel 1863. È stata co-fondatrice nel 1888, sempre a Torino, della Federazione Italiana di Canottaggio (FIC) e, successivamente, ancora a Torino, il 25 giugno 1892, della Fédération Internationale des Sociétés d'Aviron (FISA).
Il nome "Cerea" deriva dall'espressione dialettale torinese di saluto, solitamente utilizzata dai barcaioli e appassionati di voga, quando si incrociavano sul fiume Po.
Nel 1925 il Re d'Italia Vittorio Emanuele III conferì alla Canottieri Cerea l'autorizzazione a fregiarsi del titolo Reale e di inserire nello stemma, la corona reale.
L'attuale sede è ospitata nello stesso e caratteristico chalet che fu costruito 140 anni fa in sostituzione della tettoia del barcaiolo di Casa Reale, e si trova sulla sponda sinistra orografica del fiume Po, circa all'altezza del Castello del Valentino. La storica sede è stata, nel 2007, visitabile liberamente nella giornata che il F.A.I. (Fondo per l'Ambiente Italiano) organizza annualmente con l'apertura di oltre 500 monumenti al pubblico.
La Cerea oggi
Particolarità della società, per mantenere lo spirito dello Statuto Societario originale, ispirato a valori e costumi sociali tipici dell'ottocento, sono il non ammettere, né come soci, né come atleti, esponenti femminili e l'utilizzare l'informale "ciao" come saluto tra soci sia giovani che anziani.
I colori sociali sono l'azzurro ed il bianco, alternati in bande orizzontali. Al centro del petto della divisa da gara (body), è presente una stella gialla, rappresentante l'onorificenza della "Stella d'oro al merito sportivo".

